Comunicati

torna all'elenco
Rinnovato il Consiglio Direttivo dell'AIGACoS per il triennio 2014-2016. mercoledì 22 gennaio 2014
L’Assemblea Ordinaria, riunitasi ad Ancona il 18 gennaio scorso, ha eletto un direttivo composto da nove soci, che rappresentano in modo equilibrato le due componenti dell’Associazione, quella degli operatori e quella della ricerca.

Rinnovato il Consiglio Direttivo dell’AIGACoS per il triennio 2014-2016.
L’Assemblea Ordinaria, riunitasi ad Ancona il 18 gennaio scorso, ha eletto un direttivo composto da nove soci, che rappresentano in modo equilibrato le due componenti dell’Associazione, quella degli operatori e quella della ricerca. Il Consiglio Direttivo risulta così composto:

  1. Rodolfo SANTILOCCHI (Università Politecnica delle Marche, Ancona), in qualità di Presidente Onorario;

  2. Michele PISANTE (Università degli Studi di Teramo), in qualità di Presidente;

  3. Vincenzo TABAGLIO (Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza), in

    qualità di Segretario-Tesoriere;

  4. Alberto CAVALLINI (Ferrara), in qualità di Vice-Presidente;

  5. Mauro GRANDI (Pavia), in qualità di Vice-Presidente;

  6. Anna TRETTENERO (Vicenza), per le relazioni internazionali con ECAF;

  7. Alfonso GENTILE (Foggia), in qualità di Consigliere;

  8. Benedetto RANIERI (Ancona, Terra di Marche), in qualità di Consigliere;

  9. Mario VIGO (Milano, INNOVAGRI), in qualità di Consigliere.

Il Collegio dei Sindaci Revisori è composto da:

  1. Giuseppe ELIAS, Regione Lombardia;

  2. Massimo FRANCO, Regione Sicilia;

  3. Renato FRONTINI, Regione Marche;

  4. Giorgio RANIERO (Supplente), Regione Emilia-Romagna.

 

Il Presidente Michele Pisante, dopo aver illustrato l’articolato programma svolto, sottolineando la nascita della prima associazione regionale Terra di Marche nel 2013, ha tracciato le linee di attività prioritarie che saranno affrontate e si è soffermato sugli obiettivi che saranno perseguiti nel secondo triennio, a partire dall’incremento della base sociale con una più diffusa e capillare presenza sul territorio nazionale.

A tal fine nelle prossime settimane verranno intensificate le collaborazioni con le Regioni per la definizione delle misure dei PSR, al fine di introdurre in modo sistematico i “Pagamenti agro-climatico-ambientali” con particolare attenzione all’Agricoltura Blu, l’Agricoltura Conservativa italiana.

Di particolare evidenza le collaborazioni internazionali, ad iniziare dalla partecipazione e promozione di incontri e seminari all’Expo di Milano, da maggio ad ottobre 2015, ma anche visite tematiche riservate agli associati in altri Paesi dove l’Agricoltura Conservativa rappresenta un sistema di gestione consolidato della produzione agricola. A queste attività si riconduce il primo appuntamento internazionale di Bruxelles dal 1° al 3 aprile, la “Green Carbon Conference”, evento a cui parteciperanno numerosi rappresentanti della ricerca e delle istituzioni per un confronto aperto sulle opportunità che l’Agricoltura Blu può offrire nel contribuire a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera, ovvero la possibilità di sequestrare CO2 nel suolo, con applicazioni pilota a larga scala già in atto in alcuni Paesi (Australia e Canada), contribuendo ad aggiornare la politica del cosiddetto «20-20-20» (20% di riduzione di emissioni rispetto al 1990, 20% di rinnovabili, 20% di maggior efficienza, il tutto entro il 2020).

Non mancheranno azioni più strette con enti territoriali ed agenzie regionali, agricoltori, settore privato, generatori di tecnologie ed organizzazioni del commercio delle produzioni agricole, per un riconoscimento dell’Agricoltura Blu, quale comparto economico produttivo “pulito” e strategico per la diversificata Agricoltura italiana.

Mercoledì, 15 gennaio 2014

Segreteria A.I.G.A.Co.S.
Vincenzo Tabaglio

 

Scarica il comunicato in pdf

 

direttivo AIGACoS 2014